• Il decreto ingiuntivo e la sua provvisoria esecutività

    decreto ingiuntivo avvocati recupero creditiIl ricorso al procedimento per l’emissione del decreto ingiuntivo a poco servirebbe se tale provvedimento consentisse solo di ottenere una condanna provvisoria del debitore, con possibilità per quest’ultimo di proporre opposizione ed iniziare così una lunghissima causa civile.

    Sono infatti frequenti le opposizioni al decreto ingiuntivo promosse a solo scopo dilatorio. I debitori cercano di trarre quindi vantaggio dai lunghissimi tempi della giustizia civile.

    Per evitare tale inconveniente, le norme processuali riconoscono al creditore la possibilità di ottenere la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo. In pratica è riconosciuta al creditore la possibilità di procedere in via esecutiva (ad esempio chiedendo il pignoramento dei beni del debitore) sia prima che dopo l’emissione del decreto ingiuntivo.

    La clausola di provvisoria esecutività evita quindi al creditore di dover aspettare la fine di una casa ordinaria per poter recuperare il proprio credito o per poter pignorare i beni del debitore.

    Come sopra accennato, la provvisoria esecutività può essere concessa subito, ovvero sin dall’emissione del decreto ingiuntivo.

    L’art. 642 c.p.c. prevede infatti che il decreto ingiuntivo possa essere immediatamente esecutivo nei seguenti casi:

    –          se vi è pericolo nel ritardo (cioè se il creditore fornisce al giudice elementi che facciano ritenere che con il passare del tempo si aggravi il rischio che il credito non venga recuperato);

    –          se la prova documentale del credito è costituita da cambiale, assegno bancario, assegno circolare, certificato di liquidazione di borsa, atto rilasciato dal notaio o da altro pubblico ufficiale.

    L’art. 648 c.p.c. prevede invece che la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo possa essere concessa dopo l’opposizione nei seguenti casi:

    –          quando l’opposizione non è fondata si prova scritta;

    –          quando l’opposizione non è di pronta soluzione, cioè non può essere risolta immediatamente e senza ricorrere ad istruttoria.