• Un genitore può sbirciare il cellulare del figlio?

    In questo video vi parlo della privacy dei minorenni nei confronti dei loro genitori.

    Proseguite qui sotto se, invece di ascoltare il video, preferite leggere.

    I  genitori possono frugare nella vita personale dei figli?

    Un genitore può sbirciare la corrispondenza, gli appunti personali e ciò che il figlio scrive sui social o nelle proprie chat?

    L’argomento che è andiamo a trattare oggi, vista la cronaca nazionale, è purtroppo molto attuale.

    Internet, lo sappiamo bene, può essere un luogo molto pericoloso per chi non è ancora dotato di capacità di discernimento.

    Parlandone da un punto di vista prettamente giuridico, bisogna anzitutto dire che il diritto alla privacy dei minorenni è espressamente riconosciuto dall’art. 16 della Convenzione sui diritti del fanciullo  approvata a New York nel 1989 e ratificata in Italia nel 1991.

    Ma il nostro codice civile (artt. 2047 e 2048) prevede anche che i genitori debbano vigilare sui figli minorenni.

    Quindi il diritto alla riservatezza dei minorenni va bilanciato con il diritto/dovere di vigilanza dei genitori sui figli.

    Come può avvenire questo bilanciamento? Ecco alcune indicazioni:

    • il genitore ha il diritto/dovere di vigilare ed interferire sulla privacy del figlio tutte le volte in cui si siano verificati dei comportamenti del minore che evidenzino una sua deviazione significativa.
    • Tanto più il minore è piccolo, tanto maggiori potranno essere le interferenze sulla sua privacy.
    • Tanto più il figlio cresce, tanto più il genitore deve rispettare la sua privacy, a meno che il figlio abbia manifestato segni di disagio, squilibrio, disadattamento.
    • Quando il comportamento del figlio (benché adolescente e/o prossimo alla maggiore età) lasci presupporre una sua devianza, il genitore può e deve intervenire anche ledendo la privacy del figlio proprio perché la riservatezza cede di fronte al prioritario interesse del minore.
    • Quindi in questi casi il genitore ha il diritto/dovere di controllare il cellulare del figlio e di accedere anche alla sua corrispondenza privata.
    • Tuttavia, piuttosto che un controllo clandestino, bisognerebbe rispettare il diritto d’ascolto del minore. Quindi invece di intrufolarsi di nascosto in ciò che appartiene al figlio, sarebbe certamente preferibile sedersi di fianco a lui e dirgli “che ne dici di darmi il tuo telefono così faccio un controllo?”.
    • Nei casi più gravi (cioè dove è addirittura a rischio l’integrità fisica e/o mentale del figlio) il genitore potrà intervenire con urgenza anche in via clandestina, senza prima ascoltare il figlio e senza avvisarlo del controllo.

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