Recupero Crediti

Il recupero dei crediti, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello attuale, appare certamente un bisogno vitale per le aziende.

Lo Studio Legale D’Arcangelo offre pertanto un servizio utile alla gestione del credito aziendale.

Il servizio include tutte le attività necessarie al recupero degli insoluti.

Più precisamente lo Studio Legale D’Arcangelo cerca inizialmente di recuperare in via stragiudiziale il credito, attraverso la notifica al debitore di una raccomandata a/r che costituisca in mora lo stesso.

In caso di esito infruttuoso, lo Studio Legale provvede tempestivamente a depositare un ricorso all’Autorità Giudiziaria compente per l’emissione di un Decreto Ingiuntivo.

Il nostro Ordinamento, infatti, consente a chi vanta un credito fondato su prova scritta (fatture, bolle accompagnatorie, promesse unilaterali, estratto autentico registro IVA) di attivare una procedura rapida per ottenere il soddisfacimento delle proprie ragioni, ovvero il Decreto Ingiuntivo.

Si tratta di un ordine di pagamento (o consegna) dato al debitore dal giudice mediante decreto.

Per maggiori informazioni contattateci ai seguenti recapiti:

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DOMANDE RICORRENTI

Che cosa significa costituzione in mora?

La costituzione in mora consiste in una richiesta scritta a mezzo della quale si intima al debitore di adempiere l’obbligazione. Tale richiesta viene comunemente inoltrata a mezzo piego o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in modo da consentire di provare la data del ricevimento.

Che cos’è un decreto ingiuntivo?

Un decreto ingiuntivo è l’ordine dato dal giudice al debitore di adempiere l’obbligazione assunta (es. pagamento di una somma di denaro o consegna di una cosa mobile determinata) entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

In caso di ritardo nell’adempimento di un contratto, si possono chiedere gli interessi al debitore?

Gli interessi sono dovuti di diritto, in ragione del tasso legale, dal momento della scadenza del credito e se il credito è liquido, cioè se è determinato nel suo ammontare (cosiddetti interessi corrispettivi).

In caso diverso gli interessi sono dovuti dal momento della costituzione in mora del debitore (art. 1224 c.c.).

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