• Praticanti avvocati: esame di abilitazione all’esercizio della professione d’avvocato

    praticanti avvocati esame avvocatoOggi, domani e dopodomani i praticanti avvocati di tutta Italia sosterranno l’esame di abilitazione all’esercizio della professione d’avvocato.

    In particolare, i praticanti avvocati sosterranno le tre seguenti prove scritte:

    14 dicembre 2010: redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;

    15 dicembre 2010: redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;

    16 dicembre 2010: redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo.

    Da oltre un mese, i siti web dedicati alla preparazione per l’esame d’avvocato hanno aperto la cosiddetta “Tototraccia”: ognuno dice la sua sui possibili argomenti d’esame.

    Per quanto concerne il parere di diritto civile, sono stati ritenuti probabili i seguenti argomenti:

    1)     la comunione legale e l’intervento del coniuge (sentenza delle Sezioni Unite n. 22755/2009 );

    2)     il diritto a nascere sani (Cass. Civ. n.10741/2009);

    3)      il contatto sociale nella mediazione (Cass. Civ. n. 16382/2009).

    Tra gli argomenti probabili per il parere di diritto civile c’è chi ritiene che potrebbe rientrare anche un tema in un certo modo “classico” come la risoluzione del contratto su diffida o, ancora, il danno da emotrasfusione.

    Per quanto concerne il parere di diritto penale, sono invece stati ritenuti probabili i seguenti argomenti:

    1)     violazione di sigilli (Cass. Pen. n. 5385/2010) ,

    2)      corruzione susseguente in atti giudiziari (Cass. Pen. n. 15208/2010);

    3)     ricettazione e dolo eventuale (Cass. Pen. n. 12433/2009)

    Meno probabili sono stati ritenuti i pareri su altre sentenze quali la n. 8413/2008 sulla violazione obbligo di assistenza e reato continuato e la 19601/2008 sulla modifica legge fallimentare e reato di bancarotta.