Posts Tagged ‘costi mediazione’

mediazione civileAbbiamo già parlato della nuova mediazione (cliccate qui e qui per leggere i miei precedenti interventi al riguardo).

Non avevo però ancora avuto l’occasione di parlare dei costi della mediazione. A gentile richiesta ne parlo pertanto in questo post.

Vediamo innanzitutto cosa dice la legge.

La norma di riferimento è l’art. 16 dell’ormai famoso D.M. 180/2010, il quale è intitolato “Criteri di determinazione dell’indennità” e recita testualmente:

“1. L’indennità comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.

2. Per le spese di avvio, a valere sull’indennità complessiva, è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 che è versato dall’istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento.

3. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato nella tabella A allegata al presente decreto.

4. L’importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma della medesima tabella A: a) può essere aumentato in misura non superiore a un quinto tenuto conto della particolare importanza, complessità o difficoltà dell’affare; b) deve essere aumentato in misura non superiore a un quinto in caso di successo della mediazione; c) deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo; d) deve essere ridotto di un terzo nelle materie di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo; e) deve essere ridotto di un terzo quando nessuna delle controparti di quella che ha introdotto la mediazione, partecipa al procedimento.

5. Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valore della lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quello effettivamente applicabile; l’importo minimo relativo al primo scaglione è liberamente determinato.

6. Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra loro.

7. Il valore della lite è indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura civile.

8. Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento e lo comunica alle parti.

9. Le spese di mediazione sono corrisposte prima dell’inizio del primo incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà.

10. Le spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo.

11. Le spese di mediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento.

12. Ai fini della corresponsione dell’indennità, quando più soggetti rappresentano un unico centro d’interessi si considerano come un’unica parte.

13. Gli organismi diversi da quelli costituiti dagli enti di diritto pubblico interno stabiliscono gli importi di cui al comma 3, ma restano fermi gli importi fissati dal comma 4, lettera d),  per le materie di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo. Resta altresì ferma ogni altra disposizione di cui al presente articolo”.

Dal tenore letterale della succitata norma, si evince innanzitutto che l’INDENNITA’ comprende:

a)      Le spese di avvio, le quali sono determinate in misura fissa di 40,00 €uro e vanno versate dalla parte istante al momento del deposito della domanda; la parte, invece, che viene chiamata in mediazione dovrà versare tale importo al momento della sua adesione al procedimento;

b)      Le spese di mediazione: sono invece quelle indicate nella Tabella A, allegata al decreto. Vale a dire queste:

Valore della lite Spesa (per ciascuna parte)
Fino ad €uro 1.000,00 €uro 65
Da €uro 1.001 a €uro 5.000 €uro 130
Da €uro 5.001 a €uro 10.000 €uro 240
Da €uro 10.001 a €uro 25.000 €uro 360
Da €uro 25.001 a €uro 50.000 €uro 600
Da €uro 50.001 a €uro 250.000 €uro 1.000
Da €uro 250.001 a €uro 500.000 €uro 2.000
Da €uro 500.001 a €uro 2.500.000 €uro 3.800
Da €uro 2.500.001 a €uro 5.000.000 €uro 5.200
Oltre €uro 5.000.000 €uro 9.200

Come si vede, le spese di mediazione sono suddivise in relazione a scaglioni di riferimento per valore e devono essere versate da ciascuna parte.

Il valore della lite deve essere determinato nella domanda di mediazione utilizzando i criteri indicati dal codice di procedura civile (Artt. da 10 a 17 c.p.c.)

I singoli importi previsti per ciascuno scaglione devono essere intesi come IMPORTI MASSIMI, mentre i MINIMI, ai sensi del comma 5 della citata norma) sono quelli considerati come massimi per lo scaglione immediatamente precedente.

Facciamo un esempio pratico: se il valore della lite è compreso da €uro 25.001 a €uro 50.000, il minimo è pari ad €uro 360, mentre il massimo è pari ad €uro 600.

Occorre però porre particolare attenzione al comma 4 succitato (che ho evidenziato in grassetto) il quale introduce un meccanismo di aumenti e riduzioni degli importi massimi delle spese di mediazione che gli Organismi competenti possono o devono applicare.

La norma chiarisce anche che le spese vanno corrisposte in misura non inferiore alla metà prima dell’inizio del primo incontro di mediazione (per il saldo, invece, gli Organismi competenti sono stati lasciati liberi di stabilire le modalità ed i tempi di versamento).

E’ bene poi tener presente che tutte le parti che aderiscono alla procedura di mediazione sono solidalmente obbligate al pagamento delle spese di mediazione.

Avv. Patrizia D’Arcangelo

patty riccia

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