Assegno di mantenimento nella separazione e nel divorzio: gli aspetti fiscali

L’assegno di mantenimento che verso al  mio ex coniuge è deducibile nella mia dichiarazione dei redditi? L’assegno di mantenimento che ricevo dal mio ex coniuge va dichiarato nella mia dichiarazione del redditi? Verrà tassato? Queste sono alcune delle domande che mi vengono più frequentemente poste dai miei clienti. Andiamo a vedere le risposte che si rinvengono nel TUIR (Testo Unico

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Convegno “Educare alla Felicità” a Bergamo – 20 giugno 2014

Il 20 giugno 2014 l’avvocato Patrizia D’Arcangelo interverrà nel convegno “Educare alla felicità” con il Prof. Paolo Crepet e la dott.ssa Sarah Viola. L’evento è aperto a tutti.  Per informazioni ed iscrizioni, contattate il numero di telefono e la mail indicati nella locandina qui allegata.

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Il Tribunale di Catanzaro conferma la prassi di Brescia in merito alla competenza sui procedimenti ex art. 333 cod. civ. (nota a ordinanza Tribunale di Catanzaro, Sezione Feriale, 31 luglio 2013 *)

PREMESSA Come ormai noto, la legge n. 219/2012 ha modificato l’art. 38 Disp. Att. cod. civ. riducendo le attribuzioni del Tribunale per i Minorenni. Vero è anche che la citata norma è stata riscritta in modo poco chiaro e si è prestata (e si presta tuttora) ad una notevole attività interpretativa soprattutto con riferimento alla corretta individuazione dell’autorità giudiziaria a

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Mantenimento dei figli e assegno divorzile: i criteri del Tribunale di Bergamo

Tribunale  Bergamo – sentenza n. 482/2010 L’assegno di mantenimento per la prole va determinato in funzione dell’età, dei crescenti bisogni del minore (al quale deve deve essere garantito un tenore di vita adeguato a quello che dovrebbe essergli consentito dalla professione paterna, nella specie odontoiatria  in ambito ospedaliero ed extra moenia). Nel caso di specie è stato pertanto ritenuto congruo

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Assegno divorzile: i criteri del Tribunale di Bergamo

Tribunale di Bergamo – sentenza n. 1799/2010 “L’accertamento del diritto all’assegno divorzile (di carattere esclusivamente assistenziale) va effettuato verificando l’inadeguatezza dei mezzi (o l’impossibilità per procurarseli per ragioni oggettive) del coniuge richiedente, raffrontate ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o che poteva

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Se il marito è violento è legittimo l’abbandono del tetto coniugale da parte della moglie

Il caso: il marito chiedeva che la separazione venisse addebitata alla moglie, per essersi allontanata dal domicilio domestico. La Cassazione (Cass. Civ., n. 104803/2012), rilevato il comportamento violento e prevaricatore tenuto dal marito in costanza di matrimonio, ha affermato quanto segue:  “(..) La dichiarazione di addebito della separazione richiede la prova che l’irreversibilità della crisi coniugale sia collegabile alla violazione

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Ha ancora diritto all’assegno di mantenimento la moglie divorziata che abbia instaurato una convivenza con altro uomo?

La giurisprudenza di legittimità è costante nel ritenere che la convivenza con altra persona possa influire sulla misura dell’assegno di divorzio, solo se l’ex coniuge onerato dia la prova che essa incida in melius sulle condizioni economiche dell’avente diritto, a seguito di un contributo al suo mantenimento da parte del convivente o quanto meno di apprezzabili risparmi di spese derivati

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Mantenimento dei figli…quali sono le spese straordinarie?

Con sentenza del 22 novembre 2011 il Tribunale di Prato ha fornito la seguente lucida spiegazione in ordine alla dibattuta questione delle spese straordinarie. “Secondo un’accezione (particolarmente lata) si intende come straordinaria qualunque spesa ulteriore rispetto a quelle essenziali (vitto, alloggio). Vengono così chiesti i contributi più disparati, come ad esempio quelli per il cinema, il parrucchiere, la cena con

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Affidamento condiviso? No, se tra i genitori c’è troppa conflittualità

La regola dell’affido condiviso è da derogare nel caso in cui manchi  dialogo tra i genitori. Il caso sottoposto all’esame della Suprema Corte appare al limite del grottesco: i genitori di una bambina omettevano completamente di parlarsi tra loro e decidevano autonomamente le attività della figlia, costretta a fare due turni a scuola, due diverse attività sportive e “persino due

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Divorzio breve…a breve?

Il 28 marzo la Commissione Affari Costituzionale della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di parere favorevole avanzata dal presidente e relatore on. Bertolini sul testo unificato C. 749 recante disposizioni in materia di separazione giudiziale tra coniugi. La proposta di legge ha l’obbiettivo di ridurre, in assenza di figli minorenni, da tre anni ad uno il periodo di

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