IL PADRE PUO’ DISCONOSCERE IL FIGLIO ENTRO UN ANNO DALLA NOTIZIA DELL’ADULTERIO DELLA MOGLIE

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 7581/13, depositata il 26 marzo Il dies a quo del termine annuale di cui all’art. 244 cod. civ. ,  «va collocato nel momento della scoperta dell’adulterio, intesa quale conoscenza della relazione o dell’incontro di carattere sessuale della donna con altro uomo, idonei a determinare il concepimento del figlio che s’intende disconoscere». ________________________________________________________________________________________________________________

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IL TRIBUNALE DI BERGAMO E L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE IN CASO DI SEPARAZIONE

Pubblico di seguito tre brevi estratti di sentenze emesse dal Tribunale di Bergamo. Trib. Bergamo, dott.ssa Giraldi r.g. n. r.g. n. 2533/2009: “per costante orientamento giurisprudenziale della Suprema Corte il contributo per il mantenimento del coniuge è dovuto allorché questi sia privo di redditi che gli consentano di mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto in costanza di

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SEPARAZIONE DEI CONIUGI: L’INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI MATRIMONIALI E LA DICHIARAZIONE DI ADDEBITO

Occorre innanzitutto premettere che non è indispensabile che il Tribunale si pronunci sull’addebito della separazione. Non è infatti necessario che, in sede giudiziale, si accerti se la responsabilità della separazione incomba sull’uno o sull’altro coniuge. La dichiarazione di addebito può quindi avvenire solo su richiesta di uno dei due coniugi. Bisogna tener presente che la dichiarazione di addebito non ha

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Quando il genitore non contribuisce al mantenimento del figlio

In caso di mancata corresponsione dei contributi al mantenimento sono astrattamente configurabili due diverse ipotesi di reato: 1)      art. 570, comma 2 n. 2 c.p. oppure 2)      art. 12 sexies della Legge n. 898/1970 Quanto al reato di cui all’art. 570, comma 2 n. 2 c.p. La giurisprudenza di merito e di legittimità è unanime nel ritenere che il reato

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Separazione dei coniugi: quali sono le spese straordinarie

Nel decreto di omologa e nella sentenza di separazione, si stabilisce in genere che il coniuge non affidatario o “non collocatario” sia obbligato a corrispondere all’altro coniuge una somma mensile a titolo di contributo al mantenimento del figlio, nonché il 50% delle spese straordinarie che dovessero essere eventualmente affrontate sempre nell’interesse del figlio. Comprendere con precisione quali siano le “spese

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Avvocato e separazione dei coniugi: c’è obbligo di tentare la riconciliazione?

Ricordo innanzitutto che lo Studio Legale D’Arcangelo Vi offre assistenza e consulenza in materia di separazione e divorzio con competenza e professionalità.  Per maggiori informazioni potete leggere questa pagina. Qualche tempo fa procurò scalpore uno Studio Legale di Chicago (tale studio legale Fetman, Garland & Associates) che fece affiggere per la città dei cartelloni che esortavano ed incitavano i cittadini

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