Affidamento condiviso? No, se tra i genitori c’è troppa conflittualità

La regola dell’affido condiviso è da derogare nel caso in cui manchi  dialogo tra i genitori. Il caso sottoposto all’esame della Suprema Corte appare al limite del grottesco: i genitori di una bambina omettevano completamente di parlarsi tra loro e decidevano autonomamente le attività della figlia, costretta a fare due turni a scuola, due diverse attività sportive e “persino due

Continua a leggere

L’Assegno di mantenimento spetta anche all’ex moglie benestante

La Suprema Corte non ha dubbi. L’ex moglie ha diritto all’assegno di mantenimento anche se benestante. Il principio espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 4335/2012 è infatti il seguente: “la titolarità, in capo al richiedente, di un reddito che gli consenta di fruire di un tenore di vita dignitoso o agiato, ma non corrispondente a quello condotto durante

Continua a leggere

Divorzio dei coniugi: no ad indagini tributarie per la determinazione dell’assegno divorzile

Con sentenza n. 21173 del 13 ottobre 2011 la Corte di Cassazione ha affermato che “L’ex coniuge che chiede il riconoscimento di un assegno divorzile non può imporre ai giudici nuove indagini tributarie per accertare mutamenti nelle condizioni economiche del marito, se è stata ritenuta sufficiente la documentazione già acquisita”. Ecco il testo integrale della sentenza de qua: “Con sentenza

Continua a leggere

La moglie può conservare il cognome del marito dopo il divorzio?

L’art. 5 della legge n. 898/1970 prescrive esplicitamente che, successivamente al divorzio, “La donna perde il cognome che aveva aggiunto al proprio a seguito del matrimonio”. La giurisprudenza ha chiarito che la moglie può continuare ad utilizzare il cognome del marito soltanto nel caso in cui la donna abbia fatto uso protratto del cognome stesso, sicché questo sia ormai diventato

Continua a leggere

SEPARAZIONE CONSENSUALE: QUALI DATI E QUALI DOCUMENTI BISOGNA COMUNICARE ALL’AVVOCATO?

Sono certamente da apprezzare i coniugi che, mettendo per un attimo da parte i diverbi e le incomprensioni, decidono di separarsi consensualmente. Elenco di seguito i dati che vanno necessariamente comunicati all’avvocato unitamente alla propria volontà di separarsi consensualmente. Innanzitutto l’avvocato che assiste i coniugi nella separazione consensuale necessita dei dati anagrafici di entrambi: nome, cognome, data e luogo di

Continua a leggere

Annullamento del matrimonio per malattia del coniuge

L’art. 122 cod. civ. elenca tassativamente le ipotesi in cui il matrimonio può essere impugnato. Il terzo comma della succitata norma dispone, tra l’altro, che  il matrimonio è annullabile dal coniuge che aveva prestato il proprio consenso ignorando l’esistenza di una malattia fisica o psichica dell’altro coniuge. La possibilità di impugnare il matrimonio per tale motivo è quindi subordinata alla

Continua a leggere

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA’ DOPO IL DIVORZIO

Che cos’è la pensione di reversibilità? La pensione di reversibilità è una prestazione che spetta ai familiari di un lavoratore deceduto già pensionato, e l´unico requisito richiesto è la titolarità da parte del lavoratore, di una pensione diretta (pensione di vecchiaia, di anzianità, di inabilità, di invalidità). L’ex coniuge ha diritto alla pensione di reversibilità? Presupposto imprescindibile del diritto alla

Continua a leggere

Cassazione: no all’annullamento dei matrimoni di lunga durata

Con sentenza n. 1343/2010 la Suprema Corte ha espressamente sancito che i matrimoni di lunga durata annullati dalla Chiesa non sono annullabili automaticamente dallo Stato. La Corte di Cassazione ha quindi accolto il ricorso di una signora veneta il cui matrimonio (di durata ventennale)  era stato annullato dalla Sacra Rota per assenza di figli. Il marito aveva chiesto l’annullamento sostenendo

Continua a leggere

Anche il convivente ha diritto al risarcimento del danno in caso di delitto commesso da terzi nei confronti del proprio partner

L’art. 185 cod. pen. recita testualmente: “ogni reato che abbia cagionato un danno patrimoniale o non patrimoniale, obbliga al risarcimento il colpevole e le persone che, a norma delle leggi civili, debbono rispondere per il fatto di lui”. La precedente Giurisprudenza (ormai del tutto superata) riteneva che il convivente more uxorio non fosse legittimato a chiedere il risarcimento del danno

Continua a leggere

SEPARAZIONE DEI CONIUGI: L’INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI MATRIMONIALI E LA DICHIARAZIONE DI ADDEBITO

Occorre innanzitutto premettere che non è indispensabile che il Tribunale si pronunci sull’addebito della separazione. Non è infatti necessario che, in sede giudiziale, si accerti se la responsabilità della separazione incomba sull’uno o sull’altro coniuge. La dichiarazione di addebito può quindi avvenire solo su richiesta di uno dei due coniugi. Bisogna tener presente che la dichiarazione di addebito non ha

Continua a leggere
1 2