Se lo sposo omette di dire che è sterile…

E’ costato caro il segreto mantenuto da un giovane sposo di Latina, il quale aveva omesso di dire alla propria futura consorte di essere sterile. Il Tribunale di Latina (sez. II Civile, sentenza 22 febbraio 2012) ha invero condannato lo sposo reticente al pagamento in favore della moglie di ben 150 mila euro a titolo di risarcimento e al rimborso

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La moglie può conservare il cognome del marito dopo il divorzio?

L’art. 5 della legge n. 898/1970 prescrive esplicitamente che, successivamente al divorzio, “La donna perde il cognome che aveva aggiunto al proprio a seguito del matrimonio”. La giurisprudenza ha chiarito che la moglie può continuare ad utilizzare il cognome del marito soltanto nel caso in cui la donna abbia fatto uso protratto del cognome stesso, sicché questo sia ormai diventato

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SEPARAZIONE CONSENSUALE: QUALI DATI E QUALI DOCUMENTI BISOGNA COMUNICARE ALL’AVVOCATO?

Sono certamente da apprezzare i coniugi che, mettendo per un attimo da parte i diverbi e le incomprensioni, decidono di separarsi consensualmente. Elenco di seguito i dati che vanno necessariamente comunicati all’avvocato unitamente alla propria volontà di separarsi consensualmente. Innanzitutto l’avvocato che assiste i coniugi nella separazione consensuale necessita dei dati anagrafici di entrambi: nome, cognome, data e luogo di

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SEPARAZIONE DEI CONIUGI: L’INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI MATRIMONIALI E LA DICHIARAZIONE DI ADDEBITO

Occorre innanzitutto premettere che non è indispensabile che il Tribunale si pronunci sull’addebito della separazione. Non è infatti necessario che, in sede giudiziale, si accerti se la responsabilità della separazione incomba sull’uno o sull’altro coniuge. La dichiarazione di addebito può quindi avvenire solo su richiesta di uno dei due coniugi. Bisogna tener presente che la dichiarazione di addebito non ha

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Quando il genitore non contribuisce al mantenimento del figlio

In caso di mancata corresponsione dei contributi al mantenimento sono astrattamente configurabili due diverse ipotesi di reato: 1)      art. 570, comma 2 n. 2 c.p. oppure 2)      art. 12 sexies della Legge n. 898/1970 Quanto al reato di cui all’art. 570, comma 2 n. 2 c.p. La giurisprudenza di merito e di legittimità è unanime nel ritenere che il reato

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Separazione dei coniugi: quali sono le spese straordinarie

Nel decreto di omologa e nella sentenza di separazione, si stabilisce in genere che il coniuge non affidatario o “non collocatario” sia obbligato a corrispondere all’altro coniuge una somma mensile a titolo di contributo al mantenimento del figlio, nonché il 50% delle spese straordinarie che dovessero essere eventualmente affrontate sempre nell’interesse del figlio. Comprendere con precisione quali siano le “spese

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Avvocato e separazione dei coniugi: c’è obbligo di tentare la riconciliazione?

Ricordo innanzitutto che lo Studio Legale D’Arcangelo Vi offre assistenza e consulenza in materia di separazione e divorzio con competenza e professionalità.  Per maggiori informazioni potete leggere questa pagina. Qualche tempo fa procurò scalpore uno Studio Legale di Chicago (tale studio legale Fetman, Garland & Associates) che fece affiggere per la città dei cartelloni che esortavano ed incitavano i cittadini

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