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Separazione dei genitori: quali sono i bisogni dei figli e come trovare un accordo
Fermatevi un attimo a riflettere e provate a rispondere a questa domanda: quali sono i bisogni legittimi dei figli?Ora provate a leggere quelli che ho individuato io. Ovviamente non ho la presunzione di essere esaustiva anche perché ad ogni figlio vanno riconosciute le proprie specifiche esigenze e peculiarità .
I figli hanno bisogno di essere amati, di avere una buona relazione con entrambi i genitori, di essere curati se stanno male, di avere dei genitori capaci di prendere decisioni e di definire dei limiti sicuri, di essere ascoltati, di sviluppare le proprie inclinazioni ed i propri interessi.
Quando i genitori si separano è necessario che questi rivedano le proprie abitudini quotidiane e che si sviluppino nuove routine che tengano sempre conto dei bisogni legittimi dei figli.
Ecco quindi che, per trovare un accordo, occorrono buon senso e praticità .
Alle coppie che si rivolgono a me per separarsi, propongo quindi questo schema su cui riflettere e lavorare per raggiungere dei punti fermi:
- Istruzione: scelta della scuola, modalità di svolgimento dei compiti a casa, incontri e riunioni scolastiche
- La scelta dell’educazione religiosa
- Come verranno trascorse vacanze, festività e compleanni.
- Quale sport verrà praticato e altre attività del tempo libero
- Le regole da impartire, l’accordo su eventuale responsabilità di altre persone nell’educare i figli
- Le modalità di incontro degli altri parenti
- Le emergenze: come contattare l’altro genitore
Una volta individuati questi punti fermi, si può passare a parlare anche degli aspetti economici relativi al mantenimento dei figli.
Bisogna cercare di costruire un accordo passo dopo passo, facendo ricorso al proprio buon senso e alla propria onestà intellettuale, evitando di coinvolgere i figli nella conflittualità della coppia.
Nel corso della mia esperienza di avvocato e mediatrice familiare, molte volte mi è capitato di riscontrare in molte coppie separande una mancanza di lucidità tale da incorrere in errori gravi e molto dannosi.
Nel momento in cui decidete di separarvi, ricordatevi che i vostri figli non sono assolutamente:
- messaggeri (vietato comunicare tra genitori attraverso i figli. Dovete comunicare direttamente con l’altro genitore)
- pacieri (vietato utilizzare i figli per sedare i vostri conflitti coniugali)
- alleati (vietato chiedere l’appoggio dei vostri figli nel conflitto che avete con il coniuge)
- decisori (non sono i figli a dover decidere, ma voi genitori tenendo sempre ben in mente i loro bisogni legittimi)
- confidenti (non devono gravare sui figli le vostre frustrazioni)
- Giudici (vietato incoraggiare i figli ad incolpare l’altro genitore)
Se la vostra conflittualità di coppia è così elevata da non consentirvi di riflettere con lucidità e di fare ciò che è meglio per i vostri figli, ricordatevi che potete rivolgervi ad un professionista che vi accompagni in questo percorso (un avvocato esperto di famiglia, un mediatore familiare o uno psicoterapeuta).
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