• DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ: UN CASO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO RISOLTO DAL TRIBUNALE DI VICENZA

    Il fatto

    Due coniugi serbi adivano il Tribunale ordinario  di Vicenza e, asserendo di essere genitori legittimi di un minore residente in Italia, chiedevano che venisse dichiarato nullo il riconoscimento di figlio naturale effettuato sul minore stesso da un cittadino romeno.

    I coniugi precisavano di essere legalmente coniugati e mai separati, sebbene la signora vivesse a Vicenza con il bambino, mentre il marito in Serbia.

    Il cittadino romeno, dal canto suo, rilevava di aver avuto una relazione con la signora, di essere il padre biologico del bambino avuto dalla stessa e di aver ottenuto dal Tribunale per i Minorenni di Venezia l’autorizzazione al riconoscimento del figlio naturale ai sensi dell’art. 250 cod. civ., in contumacia della mamma del minore stesso. Il presunto padre biologico, in ogni caso, proponeva altresì domanda riconvenzionale di disconoscimento di paternità.

    Con la sentenza di cui si tratta il Tribunale di Vicenza ha dichiarato la nullità del riconoscimento del figlio naturale, rigettando la domanda riconvenzionale svolta dal convenuto in quanto tardiva.

    Il provvedimento in commento costituisce una significativa applicazione della disciplina internazionale in materia di competenza giurisdizionale e legge applicabile nelle controversie in ambito di filiazione.

    Nella medesima sentenza, il Tribunale ha avuto inoltre modo di disquisire in ordine ad altre questioni di diritto che verranno di seguito esposte.