• La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia

    Lo sanno bene gli utenti di Facebook: si sta per concludere la settimana dei diritti dell’infanzia.

    E’ incredibile come, grazie al passaparola, la campagna lanciata su Facebook abbia trovato largo successo.

    La notizia è stata riportata anche da diversi giornali nazionali on line, quali  Il Corriere della Sera.

    Persino il motore di ricerca Google ha pensato bene di modificare il proprio logo (c.d. doodle) con un’immagine che richiama proprio i diritti dei bambini.

    Lo scopo dell’iniziativa promossa su Facebook è quello di porre l’attenzione sui diritti dei bambini, celebrando i 21 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea Generale delle  Nazioni Unite il 20 Novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990.

    In Italia tale Convenzione è stata poi ratificata il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.

    La Convenzione riconosce, in modo particolare, quattro principi fondamentali:

    1) Il principio di non discriminazione (art. 2 della Convenzione)

    Gli Stati Membri si sono impegnati ad assicurare i diritti sanciti nella Convenzione a tutti i minori, senza distinzione di razza, di colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori.

    2) Il principio di superiore interesse del bambino (art. 3 della Convenzione)

    In ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l’interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente.

    3)    Il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6 della Convenzione)

    Gli Stati membri hanno riconosciuto il diritto alla vita del bambino e si sono impegnati ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo.

    4)    L’ascolto delle opinioni del bambino (art.12 della Convenzione)

    E’ stato riconosciuto il diritto dei bambini ad essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale.

    Il testo integrale della Convenzione può essere visto e scaricato qui.

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai il nostro ebook gratuito